Durante la nostra giornata ADOA di sabato 1° novembre 2025, Aishwarya Kundu, Direttrice Senior della Ricerca Traslazionale, ha condiviso gli ultimi risultati del PYC. Potete leggerli in questa edizione di "The Road to Treatment".
Una breve guida per pazienti e famiglie
L'ADOA, o atrofia ottica autosomica dominante, è causata da un difetto nel gene OPA1, che induce l'organismo a produrre una quantità insufficiente di una proteina importante, chiamata OPA1.
L'OPA1 garantisce il corretto funzionamento dei mitocondri, le fabbriche di energia delle cellule. Quando i mitocondri sono troppo pochi, le cellule del nervo ottico iniziano a deteriorarsi, portando a una graduale perdita della vista.
Attualmente non esiste un trattamento in grado di rallentare o arrestare questo processo. Ma PYC Therapeutics sta sviluppando un nuovo approccio: PYC-001, una terapia a base di RNA progettata per aumentare i livelli della proteina OPA1 esattamente dove sono più necessari.
Come funziona PYC-001?
PYC-001 non altera in modo permanente il DNA. Al contrario, aiuta l'organismo a produrre più proteina OPA1, indipendentemente dalla mutazione OPA1 presente. Questo è importante perché l'ADOA può essere causata da molti cambiamenti genetici diversi.
A differenza di alcune terapie geniche, PYC-001 viene somministrato tramite una semplice iniezione intraoculare. Si tratta di una procedura già ampiamente utilizzata per altre patologie oculari.
PYC-001 utilizza una speciale proteina trasportatrice che trasporta il farmaco a RNA direttamente alle cellule del nervo ottico, che sono le più colpite nell'ADOA.
Cosa sappiamo finora?
I primi test di laboratorio condotti su cellule di pazienti affetti da ADOA hanno dimostrato che il trattamento con PYC-001 può riparare il problema mitocondriale. La funzione mitocondriale è migliorata grazie a un aumento della quantità di proteina OPA1.
Sono state condotte ricerche di follow-up su animali sani per confermare che PYC-001 può effettivamente aumentare i livelli della proteina OPA1, un passaggio fondamentale per dimostrare l'efficacia del farmaco in un organismo vivente. Sulla base di questi risultati, PYC ha avviato il primo studio sull'uomo in Australia, denominato SUNDEW. Questo studio ha testato la sicurezza di una singola iniezione di PYC-001 a tre dosi: bassa, media e alta.
I risultati hanno dimostrato che PYC-001 è risultato sicuro e ben tollerato in tutti i nove pazienti partecipanti e a tutti i dosaggi testati. Inoltre, vi sono state promettenti prime indicazioni che PYC-001 abbia migliorato l'acuità visiva e la capacità di riconoscere immagini scure o a basso contrasto: esattamente il tipo di vista di cui le persone hanno bisogno nella vita di tutti i giorni, non solo quella misurata su una tabella luminosa nello studio dell'oculista.
Prossimi passi
Sulla base della sicurezza e degli effetti positivi iniziali dello studio SUNDEW, PYC ha avviato uno studio multicentrico globale, denominato MYRTLE. Questo studio valuterà la sicurezza e l'efficacia di iniezioni multiple di PYC-001, somministrate a intervalli di 2 o 3 mesi.
L'obiettivo è dimostrare che trattamenti ripetuti nell'arco di un anno possono produrre gli stessi miglioramenti visivi, o addirittura migliori, in tutti i pazienti partecipanti.
Perché è così importante?
PYC-001 è ancora in fase iniziale di ricerca, ma rappresenta un significativo passo avanti. Per la prima volta, gli scienziati stanno sviluppando trattamenti che affrontano la causa sottostante dell'ADOA.
Terapie a RNA come queste offrono un modo per ripristinare la normale funzionalità cellulare senza alterare permanentemente il materiale genetico. Con il progredire della ricerca, stiamo imparando di più su come si sviluppa l'ADOA e su come possiamo contrastarla.
Un motivo di cauta speranza
C'è ancora molto lavoro da fare e gli studi clinici devono dimostrare sia la sicurezza che i benefici effettivi. Ma ogni passo avanti ci avvicina alla comprensione – e, si spera, un giorno alla cura – dell'ADOA.